Quartieri 

Il Comitato di lungomare Canepa scrive a Comune e Municipio: «Lavori in via Sampierdarena e piazza Monastero, puoi farli meglio»

Sopralluogo dei cittadini che hanno annotato le criticità e propongono soluzioni, chiedendo di essere ascoltati per «migliorare significativamente la qualità urbana e la vivibilità di queste aree»

La lettera al vicesindaco facente funzioni Pietro Piciocchi, all’assessore ai Lavori Pubblici Ferdinando De Fornari e al presidente del Municipio Michele Colnaghi è firmata dalla presidente del comitato, Silvia Giardella, che chiede a nome di tutto il comitato di «ascoltare i cittadini per un quartiere migliore».

Sotto la lente di ingrandimento la qualità dei lavori eseguiti in via Sampierdarena (il verde carente o inadeguato, i posteggi usati impropriamente e quindi insufficienti per i veicoli dei residenti, necessità di un attraversamento pedonale) e in piazza Monastero (carenza di arredo urbano e verde pubblico,

Via Sampierdarena

Pur apprezzando lo spirito dei lavori, segnaliamo alcune problematiche rilevanti:

  1. Fughe del selciato da sigillare. Abbiamo riscontrato irregolarità nella posa delle
    piastrelle dei marciapiedi, che favoriscono l’accumulo di rifiuti. Richiediamo che
    vengano adeguatamente sigillate le fughe tra le piastrelle per garantire pulizia e
    decoro urbano.
  2. Essenze arboree insufficienti. Nonostante le nostre richieste inviate via e-mail il 4
    luglio 2024 all’ex assessore Campora a valle delle Commissioni dedicate al
    rifacimento di Via Sampierdarena, abbiamo constatato la presenza di arbusti di
    dimensioni estremamente ridotte, non idonei né ad assicurare adeguata ombra né a
    rappresentare un efficace elemento di arredo urbano.
    Proponiamo nuovamente quindi l’inserimento di essenze arboree di maggiore pregio
    e dimensioni, quali ulivi, palmizi o agrumi, analogamente a quanto già presente in Via
    Cornigliano e nel vicino giardino lineare. Riteniamo che la presenza di un verde
    urbano adeguato sia fondamentale per migliorare la resa complessiva dell’intervento.
  3. Scarsità di parcheggi per residenti e ZSL o eventualmente Blu Area. Abbiamo
    rilevato un uso improprio dei parcheggi disponibili, occupati di giorno dai lavoratori
    degli uffici di Via di Francia (che potrebbero usufruire del nuovo parcheggio di
    interscambio di San Benigno), e di sera da furgoni aziendali spesso provenienti da
    altre zone. Ciò causa notevoli disagi ai residenti. Proponiamo pertanto di destinare
    una porzione significativa dei parcheggi di Via Sampierdarena e limitrofe a ZSL o
    “Blu Area”
    . Segnaliamo inoltre la presenza di un capannone dismesso in Lungomare
    Canepa (in prossimità dell’incrocio con Via Avio e Via Sampierdarena) che potrebbe
    essere bonificato e destinato a parcheggio multipiano o silos.
  4. Attraversamento pedonale aggiuntivo: Abbiamo già richiesto in precedenti
    commissioni e all’ex assessore Campora l’installazione di un attraversamento
    pedonale aggiuntivo in Via Sampierdarena prossimità della farmacia Levrero,
    dell’area di conferimento dei rifiuti e del secondo accesso alla Chiesa Santa Maria
    della Cella. Si tratta di un punto critico per la sicurezza dei pedoni, vista la vivacità
    della zona. Non abbiamo mai ricevuto riscontro; potete gentilmente confermarci la
    situazione?

Piazza Monastero

  1. Esprimiamo forte preoccupazione per lo stato attuale della piazza, che risulta priva di
    adeguati elementi di arredo urbano e di verde pubblico:
  2. Arredo urbano assente o “di seconda mano”. L’unico elemento presente è
    costituito da dissuasori in cemento (“panettoni”), già deteriorati e posizionati in
    maniera poco funzionale. Chiediamo l’installazione di panchine, simili a quelle già
    installate in Via Sampierdarena , e la manutenzione dei dissuasori già presenti,
    inclusa la loro eventuale riverniciatura.
  3. Assenza di verde. La piazza è attualmente priva di alberature. Non esistendo
    impedimenti tecnici (come i cavi del filobus, che hanno limitato la scelta arborea in
    Via Sampierdarena), chiediamo la piantumazione di alberi ad alto fusto e a chioma
    ampia, come platani, tigli o ippocastani. Questo intervento migliorerebbe l’aspetto
    estetico e la funzionalità della piazza, garantendo inoltre ombra nei mesi estivi.
    Infine, in riferimento sia ai lavori in Via Sampierdarena sia a quelli in Piazza del Monastero,
    abbiamo rilevato un evidente rallentamento delle attività. Chiediamo cortesemente
    aggiornamenti precisi sui tempi previsti per la conclusione dei lavori e, se possibile, copia del
    progetto definitivo relativo agli interventi in corso.

Chiudiamo questa lettera ricordando la promessa fatta alcuni anni fa dall’attuale Sindaco ad Emma, una bambina del quartiere, riguardo alla riqualificazione della vicina Piazzetta Minolli e alla possibile installazione di giochi per i bambini. Ad oggi, purtroppo, la piazzetta rimane un cantiere esposto al traffico e all’inquinamento, e Lungomare Canepa non è stato coperto come promesso. Tuttavia, riteniamo che le opere attualmente in corso in via Sampierdarena, rappresentino un’opportunità concreta per migliorare significativamente il quartiere. Crediamo che le proposte qui avanzate siano ragionevoli, realizzabili e con un alto rapporto benefici/costi, e possano contribuire a mantenere la promessa fatta, a suo tempo, a Emma.


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